Ma l’isola di Ischia non è solo rinomata per le sue terme oppure per le spiagge tanto richieste ed ogni anno assalite dai turisti giunti qui per trascorrere una vacanza tranquilla e piacevole.
Ischia per la sua morfologia territoriale presenta tutti e tre i tratti naturali: colline, montagne e pianure, che permettono grazie alle varie falde termali sparse in tutta l’isola e alle diverse eruzioni vulcaniche avvenute in passato, di scorgere una flora diversa a secondo della natura del suo suolo che andremo a visitare.
Fortunati sono gli isolani che hanno saputo sfruttare nelle zone di Citara e di Maroniti quanto la natura gli donava, procurando loro grandi quantità di materiale ortofrutticolo.
Le due diverse eruzione vulcaniche, la prima proveniente dal Caccaviello, ha fatto nascere quella che oggi è la collina di Zaro, zona rocciosa con con una folta macchia mediterranea che fa scorgere la bellissima vegetazione di cui è composta.
Senza dimenticare il Monte Epomeo conosciuto per i suoi castagneti, oltretutto vi è anche il bosco dei Frassitelli, dove è possibile effettuare delle magnifiche escursioni in una natura completamente incontaminata.
Le pinete ed i giardini pubblici dell’isola oltre che a donare ai visitatori frescura e riparo dalle torride giornate calde d’estate. Le loro piante arbustive tipiche di un ambiente mediterraneo, hanno trovato lì un habitat dove crescere rigogliose.
Tra le pinete ed i giardini da noi conosciuti ve ne ricordiamo alcuni giusto per darvi una vaga idea di dove si trovino:
La Pineta di Nenzi e Bezzi (composta da Pini e Licci con una vasta gamma di fiori);
La Pineta di Villari ( qui vi è anche la presenza di ginestre che ne rendono il profumo intenso e particolare);
La Pineta degli Atleti (composta per la maggior parte da graminacee);
La Pineta di Fiaiano (ottima per lunghe passeggiate con stupendi alberi di Pino);
Il Bosco della Maddalena (con sentieri tracciati tra i castagni);
Il Bosco di Zaro