In un locus amenus dove si incontrano mare e terra, nascono armonie di sapori e colori assolutamente indimenticabili.
La gastronomia dell’isola si basa su prodotti di mare e di terra, che sono tipici dell’arte culinaria mediterranea.
Nella cucina ischitana regnano pomodori, limoni, melanzane e basilico, che accompagnano il freschissimo pesce comprato nel celebre mercato della “paranza”.
Tra le specialità isolane vanno segnalate gli spaghetti alle vongole, la pasta e fagioli con le cozze, la frittura di pesce, il totano imbottito, il coniglio alla fossa (coniglio selvatico).
Celeberrimi della tradizione sono il limoncello e il rucolino, liquori dolci o pungenti nati dai limoni e dalla rucola locali.
Prestigiose case vinicole ischitane producono il “Forastera”, il “Biancolella” e “O’ per ’e palummo”, vini dal sapore squisito e bevuti in tutto il territorio nazionale.
Come dolci il babà, la pastiera, le sfogliatelle e tipici dolciumi napoletani.
Frequentissima è la possibilità di poter trovare cantine aperte che offrono ai turisti la possibilità di degustare i vini abbinati ai cibi della tradizione, come il coniglio cucinato alla cacciatora o la bruschetta col pane cotto nel forno a legna.